Circa 295.000 persone esercitano il “lavoro autonomo” a Cuba

Secondo fonti ufficiali riferite dall’agenzia EFE, qualcosa di più di 295.000 cubani sull’isola attualmente svolgono un lavoro autonomo , il sei per cento della popolazione attiva del paese.

Il governo cubano fino alla fine di marzo ha rilasciato 180.000 nuove licenze per praticare il lavoro per conto proprio, in aggiunta alle 157 mila già esistenti prima dell’ottobre 2010, quando fu autorizzata l’estensione a questo tipo di occupazione per 178 attività economiche.

Dalla somma di questi numeri si debbono sottrarre circa 42.000 persone che hanno cominciato a lavorare autonomamente negli ultimi mesi, come ricavato dai dati forniti dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.

Parlando alla EFE il Vice Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, José Barreiro, ha detto che la domanda di licenze per praticare il lavoro autonomo è stata ‘elevata’ ed ha addirittura superato le stime iniziali del governo.

L’attività privata più richiesta dai cubani, è di gran lunga, il cosiddetto ‘sviluppo e vendita di prodotti alimentari’, che vanno dalla apertura di ristoranti, bar e banchetti ambulanti per strada, per la quale sono state concesse 41.623 licenze.

Una delle nuove funzionalità di espansione del lavoro autonomo è che permette, in 83 settori, l’assunzione di dipendenti da parte degli ‘autonomi’, aprendo la porta alla creazione di microimprese.

Fino alla fine di marzo, sono stati concessi 32.000 permessi ai lavoratori di essere assunti con questa modalità.

Un’ altra delle licenze maggiormente richieste sono per il trasporto e il carico di passeggeri, con 12.000 permessi rilasciati, la produzione e vendita di articoli per la casa (8.500) e la vendita di dischi, CD o DVD (7600).

Interrogato sulla possibilità di espandere la lista di attività per esercitare il “lavoro autonomo” a Cuba, Barreiro non ha escluso questa possibilità, ma ha detto che prima è necessario valutare come sviluppare questa forma di occupazione nelle aree autorizzate.

Egli ha anche detto che aspetterà fino alla fine dell’anno per valutare l’impatto determinato dallo sviluppo di questo settore nell’economia nazionale.

da CUBADEBATE

Be Sociable, Share!
Questa voce è stata pubblicata in Cuba e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Circa 295.000 persone esercitano il “lavoro autonomo” a Cuba

  1. Anche a cuba sta prendendo piede l’economia di mercato anche se a piccoli passi.

    • vengino53 vengino53 scrive:

      Non è certamente l’economia di mercato a cui siamo abituati noi.
      Si potrà lavorare in proprio ed avere dipendenti, ma all’interno di regole ben chiare che non permetteranno ne speculazioni, ne sfruttamento del lavoro altrui.
      Cuba è, e rimarra socialista!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>